La nuova geografia delle occasioni: i Gruppi d’Acquisto

Sempre più spesso i cosiddetti Gruppi d’Acquisto ottengono menzioni e generano rumore, fuori e dentro il web.

Nati negli Usa un paio di anni or sono, Groupon e co. stanno riscuotendo un grosso successo anche in Italia.

E se negli Usa si parla di crisi del modello, in Italia siamo ancora in piena fase di crescita, nonostante i primi segnali di “maturità”.

I gruppi d’acquisto più rappresentativi (nel grafico seguente è descritto l’andamento dei principali attori Italiani, la fonte è Netview, l’ultimo mese Gennaio 2011) sono accomunati da poche e semplici caratteristiche:

  • iscrizione libera e non condizionata, non è necesario essere invitati, a differenze degli Shopping Club Esclusivi;
  • acquisto partecipativo, di gruppo appunto, di un prodotto o servizio venduto ad un prezzo scontato o comunque promozionale;
  • acquisto geolocalizzato, fruibile quindi nei dintorni della città di cui si è scelto di ricevere le offerte.

Come mostra il grafico, il player più importante, almeno in termini di numeri, è Groupon. Il sito vanta una penetrazione eccezionale sul territorio Italiano, motivo del suo straordinario successo. Ma la crescita sproporzionata di Groupon nasconde una crescita media di dimensioni eccezionali.


E tale successo improvviso appare determinato principalmente da alcuni fattori:

  • il forte risparmio per il consumatore
  • l’offerta fortemente contestualizzata e geolocalizzata
  • la dinamica di acquisto sociale, l’ integrazione con gli altri social media e la vasta gamma di modelli di vendita (e di acquisto)
  • la molteplicità delle offerte e la semplicità d’uso
  • i prezzi contenuti (chi ha paura della carta di credito) rispetto all’elevato valore d’acquisto
  • l’accesso a prodotti difficilmente acquistabili / reperibili online (quelli offerti dai piccoli esercizi commerciali)

Proprio l’aver portato online categorie merceologiche (ristoratori ad es.) e tipologie di business (small business) distanti anni luce dalle dinamiche e dall’irruenza del web, rappresenta lo snodo della futura consacrazione o decisivo ridimensionamento dei gruppi d’acquisto.

Di sicuro tutto ciò ha già destato l’interesse di colosssi del calibro di Google che, da sempre interessato al mondo delle PMI, ha provato ad acquistare Groupon incassando un clamoroso rifiuto.

Ma siamo sicuri che Groupon abbia compiuto una scelta saggia e lungimirante?

Alcuni segnali mi fnno pensare al contrario. Tale posizionamemnto, ad oggi distintivo, rischia di essere, a lungo termine, foriero di minacce.

Il meccanismo di saturazione dell’offerta è dietro l’angolo e il traino della domanda (il risparmio) è destinato a stabilizzarsi. L’apertura ai Big Brand, d’altra parte, genera molti dubbi.  Il deal tra Groupon e Gap ha mostrato quanto possa essere oneroso l’impatto sull’organizzazione e la formazione delle risorse umane necessarie per gestire fenomeni come una pacifica invasione di consumatori.

Aggiungiamo inoltre l’’impatto finanziario, spesso spropositato rispetto al ROI generato dall’iniziativa e la concentrazione del mercato ormai prossima, conseguenza diretta della proliferazione degli operatori e destinata ad affogare le singole offerte in un “pricing pandemonium” di difficile interpretazione, e potremo serenamente avanzare dei dubbi sul futuro dei gruppi d’acquisto, almeno così come strutturati oggi.

Ma qualcosa sta già cambiando e all’orizzonte si profilano alcuni significativi esperimenti:

•       Integrazione con il mobile payment e sviluppo ulteriore del canale Mobile per abbracciare il modello “real time commerce”

•       Nascita di nuovi provider che semplifichino e aggreghino le offerte per ridurne la complessità

•       Ricerca della relazione con i big brands

•       Ingresso dei social media nell’arena competitiva (es.Friends deal di Facebook).

E anche Google sta già preparando la sua “offerta”…

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2 Commenti su La nuova geografia delle occasioni: i Gruppi d’Acquisto

  1. Complimenti per l’articolo, molto interessante e ben fatto. Al riguardo vi suggerisco lo step successivo ai gruppi di acquisto: L’aggregatore di Deal e Coupon; Il primo aggregatore di Deal e Coupon in Italia è proprio http://www.gurudeal.it ; Questo sito ordina in un’unica pagina web tutti i deal dei vari fornitori come Groupon, Groupalia, Poinx e tanti altri. Un saluto

  2. ciao, visto i disguidi che ci sono in questo periodo sui deal propongo sempre di fare un giro sui siti che offrono servizi aggiuntivi es. mappa etc… trovo interessante http://xonti.it/ perchè ha anche la modalità 3d di google

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